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Prestito ristrutturazione casa: da Credem il prestito Avera

La ristrutturazione della propria abitazione è un investimento importante e oneroso.

I costi per ammodernare l’edilizia o l’arredamento, sono di svariate migliaia di euro, motivo per cui alcune persone non riescono a provvedere autonomamente alla ristrutturazione della propria casa.

Per queste persone Credem mette a disposizione un tipo di finanziamento casa a tasso fisso studiato per coloro che necessitano di fondi per la ristrutturazione della propria casa.

Le finalità previste, sono quelle di ristrutturazione, restauro o ammodernamento del mobilio, con possibilità di personalizzazione delle principali condizioni contrattuali.

Il Prestito Avvera permette di ottenere finanziamenti compresi tra i 5000 ed i circa 30000 euro, da restituire a rate di cadenza mensile.

La durata del prestito è variabile a discrezione del contraente, e va da un minimo di 24 ad un massimo di 84 mesi, ai quali è possibile aggiungere 5 mesi facoltativi di pre-ammortamento. Si potrà quindi scegliere se optare per una rata più consistente ed una durata relativamente breve, o se su una rata più snella ed una durata del prestito più lunga.

Il tasso è fisso, e pari all’8,9%. Questo significa che saprete esattamente quanto andrete a restituire, senza i rischi tipici derivanti dalle fluttuazioni dei mercati.

Altre spese previste riguardano le commissioni, che comunque non saranno mai superiori all’1% dell’importo ricevuto.

Il cliente potrà estinguere in qualsiasi momento, anticipatamente, la somma versatagli senza il pagamento di alcun tipo di penale. Allo stesso modo potrà recedere, secondo accordo, dal contratto di prestito.

E’ utile consultare attentamente i fogli illustrativi reperibili sul sito internet dell’istituto cosi’ come presso ogni sua filiale per avere maggiori dettagli sulle condizioni applicate, prima di sottoscrivere qualsiasi tipo di contratto.

Consolidamento dei debiti ProfessionalProgress Mediazione Creditizia

Se le banche non offrono ai propri clienti la possibilità di accedere ai finanziamenti, è possibile affidarsi ad istituti di credito capaci di sostenere le difficoltà dei clienti.

ProfessionalProgress Mediazione Creditizia offre l’opportunità di un consolidamento dei debiti mediante l’unificazione in un’unica rata di più prestiti in corso.

ProfessionalProgress Mediazione Creditizia offre prestiti cambializzati fino a 100mila euro anche a categorie deboli e spesso escluse dal credito come segnalati, cattivi pagatori e risparmiatori che hanno rate arretrate.

ProfessionalProgress ha ricevuto l’autorizzazione della Banca d’Italia con iscrizione all’Albo dei cambi, ed ha aperto diverse convenzioni con i migliori istituti bancari e finanziari sul territorio.

Inoltre non si offre solo ai più in difficoltà, bensì propone le proprie soluzioni anche a dipendenti, autonomi e pensionati fino a 90 anni con prestiti da 2.500 a 50mila euro.

Per queste ed altre informazioni consultare il sito di ProfessionalProgress Mediazione Creditizia.

Agevolazioni e detrazioni per chi compra e ristruttura casa: 2011 di convenienza

Per chi decide di acquistare la prima casa di proprietà o eseguire opere di ristrutturazione, sono in arrivo agevolazioni che variano in base si tratti:

  • di un acquisto da privato, e in questo caso si avrà un’imposta di registro al 3% sul valore catastale, imposte ipocatastali fisse (336 euro) sull’acquisto di abitazioni da persone fisiche;
  • di un acquisto da impresa, che avrà Iva al 4% sul prezzo d’acquisto e imposte di registro e ipocatastali fisse (504 euro) sull’acquisto di immobili di nuova costruzione e loro pertinenze.

Per sfruttare le agevolazioni bisogna acquistare un immobile destinato a prima casa di abitazione e l’acquirente deve avere, o prendere entro 18 mesi, la residenza nel comune dell’immobile. L’abitazione non va rivenduta prima di 5 anni.

La casa non deve essere di lusso e l’acquirente non deve essere titolare esclusivo di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su un’altra abitazione nel comune.

L’acquisto della prima casa prevede agevolazioni sui mutui con una detrazione del 19% sugli interessi passivi pagati sui mutui per l’acquisto dell’abitazione principale; questa si applica su un importo massimo di 4 mila euro, pari a 760 euro all’anno.

Per l’immobile adibito ad abitazione principale, si parte dall’esenzione del pagamento di:

  • Ici: si fa riferimento agli immobili destinati ad abitazione principale del contribuente e le loro pertinenze. Esclusi gli immobili classificati nella categorie catastali A/1, A/8 e A/9, cioè abitazioni signorili, ville e castelli, per i quali si continua ad applicare l’aliquota agevolata per l’abitazione principale decisa dal comune e la relativa detrazione (minimo 103,29 euro annui).
  • Irpef, il reddito dell’immobile adibito ad abitazione principale dal contribuente o dai suoi familiari stretti viene si calcolato ma poi escluso dall’imponibile. Il proprietario che stipula un contratto a canone concordato beneficia, inoltre, di una deduzione forfetaria del 40,5%: le imposte si calcolano solo sul 59,5% del canone, invece che sull’85%. Prevista anche una riduzione del 30% dell’imposta di registrazione del contratto, che passa dal 2% all’1,4% del canone annuo.

Tali agevolazioni sono applicabili nei comuni ad alta tensione abitativa. Le novità, per chi sceglie di ristrutturare casa riguardano le detrazioni previste dall’ecobonus, approvato nella nuova Legge di Stabilità, che prevede una detrazione fiscale del 55%, sulle spese sostenute per lavori di:

  • riqualificazione energetica globale di edifici, con un limite di detrazione di 100mila euro; sostituzione finestre e coibentazioni di tetti e pareti (60mila euro);
  • pannelli solari (60mila  euro);
  • sostituzione di caldaie a condensazione, pompe di calore, e impianti geotermici a bassa entalpia (30mila euro).

La detrazione si sconta in 5 rate per le spese sostenute nel 2010 e in 10 per quelle del 2011; per ottenerla è necessario inviare via telematica la documentazione all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Per i lavori che proseguono per più periodi d’imposta, la comunicazione alle Entrate deve avvenire entro il 31 marzo 2011.

Il nuovo disegno di legge di stabilità proroga la detrazione fino al 31 dicembre 2011.

Come ottenere finanziamenti agevolati Inpdap

Capita delle volte di trovarsi ad affrontare spese improvvise e non calcolate che possono creare disordine nel budget familiare. In questo caso vengono utili i cosidetti finanziamenti veloci, ossia dei prestiti ottenibili nell’arco di pochi giorni.

Uno di questi è il prestito Inpdap, grazie al quale è possibile richiedere piccoli finanziamenti agevolati con i quali si può richiedere un importo massimo equivalente a 8 mensilità del proprio stipendio in maniera semplice e veloce.

Questa tipologia di prestiti personali è rivolta a tutti i dipendenti e pensionati pubblici che siano iscritti alla Gestione unitara autonoma.

Richiedere un prestito Inpdap è davvero molto semplice e veloce: basterà presentare domanda all’amministrazione dalla quale si dipende su apposito modello fornito all’atto della richiesta senza che siano necessarialtri documenti.

Questa tipologia di prestiti agevolati permette di ottenere credito velocemente e con tassi assolutamenti al di sotto della media di mercato (attualmente intorno al 4,50%). Il rimborso viene effettuato in rate mensili, che verranno decurtate direttamente dallo stipendio, da un minimo di 12 ad un massimo di 48.

I prestiti agevolati Inpdap sono il miglior finanziamento disponibile sul mercato per tutti i dipendenti pubblici che abbiano la necessità di richiedere piccole somme di denaro senza la necessità di produrre motivazioni e documenti.

Fonte: Prestiti online