Finanziamenti Protestati Online

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Ottenere un finanziamento per soggetti protestati e cattivi pagatori è problematico.

Infatti, la richiesta di un finanziamento passa sempre attraverso una valutazione finanziaria del cliente dalle centrali rischi (banche dati come il CRIF, il CTC o altre) che tengono lo storico dei pagamenti di un determinato soggetto.

Le numerose soluzioni presenti sul mercato, però, consentono di richiedere finanziamenti anche a soggetti protestati che non hanno ancora sanato i propri debiti.

Ad esempio è più semplice accedere ad un finanziamento se si dispone di un reddito derivante da un lavoro dipendente; in questo caso, il protestato può fare riferimento, per ottenere un prestito, al finanziamento tramite:

  • la cessione del quinto dello stipendio;
  • il prestito delega;
  • il prestito cambializzato.

La maggior parte delle finanziarie, erogano finanziamenti a protestati tramite la cessione del quinto dello stipendio. In questo caso, essendoci un rimborso con trattenuta sulla busta paga, dove il datore di lavoro si impegna a rimborsare le rate, vi è una ulteriore garanzia a rimborso del finanziamento. Per accedere ad un finanziamento per protestati tramite cessione del quinto è necessario essere dipendenti da almeno 2 anni presso l’azienda, nel caso di società private, mentre occorrono almeno 6 mesi di anzianità in enti pubblici.

La particolarità della Cessione del Quinto dello Stipendio sta nella modalità di pagamento delle rate stesse, che vengono trattenute direttamente dalla busta paga, nella misura, appunto, di un quinto del salario netto percepito mensilmente. Sarà quindi il datore di lavoro ad effettuare il versamento della rata di ammortamento ricoprendo il ruolo di garante nei confronti dell’ente erogatore del prestito.

Il Prestito Delega è molto simile alla Cessione del Quinto dello Stipendio, anche in questo caso è l’azienda presso la quale il lavoratore protestato è impiegato ad occuparsi del versamento puntuale della rata del finanziamento, prelevando i soldi necessari direttamente dalla busta paga del dipendente. L’unica differenza sostanziale tra Cessione del Quinto e Prestito Delega è che la seconda rata sulla busta paga viene normalmente applicata e accettata da tutte le amministrazioni statali ma non da tutte le amministrazioni pubbliche o private.

Il prestito cambializzato è, invece, una tipologia di prestiti dove la rata viene pagata ogni mese con delle cambiali. Ai protestati verrà richiesta come garanzia il TFR, trattamento di fine rapporto, o una doppia firma da parte di un garante.

I documenti richiesti per finanziamenti per protestati tramite Cessione del Quinto dello Stipendio sono:

  • Ultima busta paga;
  • Modello Cud;
  • Certificati di Stipendio.

Nel caso di lavoratori autonomi è invece necessario ricorrere alla cancellazione del protesto prima di richiedere un finanziamento, in quanto, avendo la unica soluzione del prestito personale a disposizione, gli istituti negherebbero loro il finanziamento.

Per cancellare il proprio nome dagli elenchi di protestati presenti presso il registro protesti, è necessario che il soggetto provveda a saldare i suoi precedenti debiti e far  trascorrere il tempo utile previsto dalla legge italiana per la procedura di riabilitazione, che può essere di:

  • 1 anno dalla regolarizzazione per i ritardi di pagamento inferiori a 2 mesi e relativi ad un massimo di due rate;
  • 2 anni dalla regolarizzazione per i ritardi di oltre 2 mensilità o due rate;
  • 3 anni dalla data di scadenza del rapporto per le morosità non sanate.

Decaduti i presupposti che ne hanno determinato l’inserimento in queste banche dati e trascorse le tempistiche indicate, si potrà ottenere la cancellazione del proprio nome dagli elenchi dei protestati e quindi richiedere un nuovo finanziamento.